L'Hotel Art è nato sotto il segno dell'arte non solo per la sua ubicazione o per l'essere stato ricavato da un antico edificio che ospitava il collegio di uno degli istituti scolastici privati più esclusivi di Roma, ma perché è stato pensato come una Casa dell'Arte. La chiave di comprensione di quest'elegante struttura sono la luce e i colori. L'ingresso è un passaggio minimalista mimetizzato tra le tante Gallerie d'arte che costeggiano via Margutta.
Attraverso questo stretto passaggio si accede alla Hall. Un tempo era la cappella della scuola ora, sconsacrata e filologicamente restaurata, propone quel mix assai romano tra sacro e profano, tra antico e moderno. Due grandi uova di resina bianca ospitano una la reception e l'altra l'office. Tra queste due strutture e l'altare trovano posto i tavoli del piccolo, ma accurato bar ristorante che propone, oltre a un'ampia selezione di tè e tisane, una prima colazione a buffet, brunch non solo domenicali e anche biologici, cocktail, piatti freddi e stuzzichini.
Le camere sono suddivise in quattro piani, ognuno con un suo colore: blu, arancio, giallo e verde andando dall'alto verso il basso. Elegantemente arredate in stile hi-tech, offrono materassi morbidi ma sostenuti, la biancheria di lino, cuscini anallergici o di piume, un fornito frigo bar, una cassaforte cancelleria personalizzata, una tastiera senza fili per navigare in Rete e una televisione dotata di antenne satellitari. Le stanze da bagno in vetro, metallo e piastrelle a mosaico che richiamano il colore dei corridoi, hanno caratteristiche diverse secondo il tipo di stanza e propongono da una semplice, ma potente doccia a una rilassante Jacuzzi.
Chi ama tenersi in forma, oltre ad avere a disposizione per il suo jogging il parco della vicina Villa Borghese può recarsi, percorrendo le belle scale di vetro illuminato, nel seminterrato dove ha trovato posto una piccola palestra dotata di moderni macchinari, di una sauna e di un bagno turco individuale.